Cocktail di benvenuto - Catering Milano - Calliope Weddings

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Cocktail di benvenuto

Calliope Weddings
Pubblicato da in Catering ·
Tags: cocktailbenvenutomatrimonioaperitivirinfrescopartycatering

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Nei migliori servizi di catering, il cocktail di benvenuto è passepartout, abbraccio, scioglilingua.
Una grande ouverture presenta l’ambiente e crea l’atmosfera. E’ un segnale, un simbolo, il primo approccio. Guai a sottovalutarlo.
Ideale, per non dire indispensabile, in molte circostanze. Possiamo immaginare il saluto di accoglienza a una festa di compleanno, a un matrimonio, a una cena aziendale e arrivare fino al vero e proprio cocktail party. Magari invitiamo i colleghi a un rinfresco per una promozione speciale oppure organizziamo una serata natalizia tra amici o, ancora, festeggiamo un fidanzamento o le nozze con un pranzo o una cena a buffet.
In tutti i casi il cocktail di benvenuto è come un marchio di fabbrica del servizio di catering e allora bisogna concentrarsi e farne un capolavoro!
La prima cosa è pensare bene a ora e luogo. Il giorno e la sera hanno marce e luci diverse che devono riflettersi nella scelta di cosa proporre nel bicchiere. Il secondo aspetto, altrettanto essenziale, è raccordarsi a quello che verrà dopo. Il cocktail può anticipare, quasi accompagnare, un aperitivo, un apericena o un happy hour -all’incirca tra le 18.30 e le 20.00- oppure essere l’apertura di un pasto importante, come un banchetto nuziale appunto.

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Per ogni organizzatore del servizio di catering, è buona regola, in ogni circostanza, a meno che non si conoscano precisamente i gusti dei partecipanti (solitamente quando gli invitati sono pochi intimi), prevedere alternative alcoliche e analcoliche.
Altro elemento da considerare è la stagione: ci sono proposte decisamente invernali o decisamente estive e proposte egregie in ogni momento dell’anno.
Ultimo, ma non in ordine di ‘filosofia del cocktail’, c’è l’effetto scenico e di originalità.
Il massimo che si può chiedere a un cocktail è di essere realizzato con ingredienti di alta qualità, ben miscelati, con un tocco di sapiente particolarità. Questo sostanzialmente vuol dire affidarsi a barman di comprovate doti ed esperienza…

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In concreto la gamma delle possibilità è veramente notevole però un orientamento di sicuro successo è quello di porsi come obiettivo la trasversalità non banale. Aiuto, direte! Macché. Bisogna semplicemente evitare i gusti troppo sbilanciati: cocktail amari, cocktail dolci, cocktail forti.
Il benvenuto è, innanzi tutto, la degna preparazione del palato a quell’evento. Ecco, la magia è individuare il respiro giusto della giornata e della serata e porgerlo agli ospiti all’arrivo!
Per un matrimonio, ad esempio, significa escludere champagne, spumanti o vini che faranno già la loro comparsa durante o a fine banchetto, gradazioni eccessive, essenze che impastano la bocca e, invece, puntare su colori e richiami al ‘tema’ del ricevimento, combinazioni armoniose e stuzzicanti che non appesantiscano e anzi predispongano al pasto.
Ogni servizio di catering sa anche che ci si può scostare dai classici planteur e sangria e optare per un blue lagoon, un daiquiri, un apertas o un belvedere. Sfruttando la stagione è magnifico utilizzare per contenuti e decorazioni la frutta del momento e, sempre, servire nel bicchiere adeguato al cocktail.
Il catering, anche in questa circostanza, deve fare attenzione al numero degli ospiti. Quando sono pochi il barman può procedere al momento a miscelare e shakerare con un sicuro effetto di ‘freschezza’ e talvolta anche di esibizione di maestria (basta pensare a quei campioni di flair che dal bancone fanno veri spettacoli!) ma per un matrimonio o un party a parecchi invitati è assolutamente d’obbligo avere giusti quantitativi pronti quindi via libera a preziose o allegre boulle.



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Calliope Weddings, vincitore Wedding Awards 2014 matrimonio.com
Calliope Weddings, vincitore Wedding Awards 2015 matrimonio.com
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